Essere…

Quattro pilastri per orientare la vita del laico di AC

Nella Pinacoteca Nazionale di Bologna è conservata un’opera del pittore Tommaso da Modena, attivo dal 1345 al 1375 circa.
È un piccolo “altarolo” a tema mariano eseguito prima del 1349, forse su commissione privata, diviso in tre registri: in quello superiore è rappresentata l’Ultima Cena, in quello inferiore si trova una teoria di quattro Sante, in quello centrale il soggetto principale è Maria e fornisce una singolare interpretazione iconografica. Infatti la Vergine è dipinta in tre “atteggiamenti” distinti, relativi a tre diverse iconografie.
Al centro, nello spazio più grande, Maria allatta Gesù, secondo la tradizione della “Madonna galaktotrophousa”.
A sinistra è in preghiera, tiene tra le mani le Sacre Scritture e le medita, ricordando il Vangelo Lc 2,19.

Nella terza scena è intenta a lavorare a maglia con i doppi ferri: si tratta di una delle più rare e antiche presenze in Occidente del tema della “Madonna operosa”, che prepara la tunica per il piccolo Gesù. Una carpenteria lignea in stile gotico tiene insieme tutte le figure.

È un’icona perfetta della nostra “CASA”. QUATTRO PILASTRI tortili circondano e sostengono le tre immagini di Maria, figurazione di tre dimensioni importanti della vita cristiana degli adulti: la spiritualità, la cura degli altri, il lavoro quotidiano.