Auguri Cardinale!

01/06/2015
Eminenza carissima, comincia in genere così ogni lettera, discorso o saluto al proprio vescovo, ma nel nostro caso, per noi che abbiamo scelto di servire la chiesa attraverso l’adesione all’Azione cattolica, questo saluto non è solo formale. Esprime la vicinanza al nostro Pastore, che è caro al nostro cuore ed è sempre presente nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere. Oggi è il suo compleanno e vogliamo farle gli auguri e insieme ringraziarla per il suo ministero qui a Bologna. Da più di dieci anni Lei è la nostra guida e ci ha accompagnato nelle vicende liete e in quelle tristi che la nostra città ha vissuto. In tutti questi anni Lei ha sempre avuto particolarmente cura della famiglie e dei giovani, che hanno davanti a sé un futuro spesso gravato da molte preoccupazioni. Ma il compito della chiesa e dei suoi pastori è quello di aiutarci a sollevare sempre il capo, verso il cielo, verso il Padre che veglia su di noi e non ci lascia mai soli. Per me lei è stato soprattutto questo, il segno tangibile dell’affetto, della cura, della bontà del nostro padre celeste. Ha sempre risposto con generosità a chi le chiedeva di essere presente: nelle parrocchie, nei momenti speciali per la vita della città, nelle catechesi ai giovani, nelle feste, nei lutti. Non sempre la salute è stata al suo fianco, eppure, anche nei momenti di maggiore prova Lei c’era, con la fatica dipinta sul volto, con la sofferenza che trapelava dalla voce, ma sempre al suo posto, sempre con una parola per tutti, un gesto premuroso, un’attenzione speciale per ogni associazione, ogni movimento, ogni realtà della sua chiesa, ogni persona che le veniva incontro per avere da lei un gesto di benedizione, per affidarsi alla sua preghiera. Il Signore le ha chiesto un impegno grande, forse non sempre gratificante, a volte vissuto nella solitudine, che è propria di chi ha grandi responsabilità e deve fare scelte importanti per la vita di tutti. Siamo grati al Signore per averla donata alla nostra chiesa bolognese. Nell’omelia della messa crismale Papa Francesco ha parlato della stanchezza dei sacerdoti,  che nasce dal grande impegno che il lavoro apostolico comporta e benedicendo questa stanchezza dice che sale come incenso al cielo e va dritta al cuore del Padre e della Vergine Maria. Mi colpisce sempre vedere l’entusiasmo che suscita in mezzo alla gente la discesa della Madonna di San Luca in città e la grande devozione che tutti nutrono per la nostra mamma celeste. Forse perché il cuore di una madre sa sempre di cosa hanno bisogno i suoi figli e intercede presso il Padre perché susciti e rinnovi in ognuno di noi i suoi doni. Chiediamo alla Santa Vergine di vegliare sempre su di Lei, di ricompensarla per il suo ministero così grande e prezioso, di accompagnarla nei suoi impegni futuri. Auguri eminenza, grazie di cuore, grazie per tutto.  

Donatella Broccoli, Presidente diocesano dell’Azione Cattolica

 

01/06/2015Categorie: Azione Cattolica BolognaTtags:
Azione Cattolica senza confini
Per fare un campo